Un primo passo per iniziare la carriera del Broadcast Listener è sicuramente ascoltare i programmi in italiano irradiati dalle emittenti estere che posseggono questo servizio. Purtroppo non sono moltissime ed abbiamo già visto quali possono essere i motivi dietro questa scelta.
Ad ogni modo proviamo ad elencarle alcune ( le frequenze sono valide sino a Marzo 2004 ) invitandovi all'ascolto.
Una ulteriore ( e utilissima fonte ) per ottenere le frequenze di tutte le stazioni radio che trasmettono nel mondo è il WRTH ( World Radio Tv Handbook ), è in lingua inglese ma lo potrete trovare facilmente in Italia. Altra fonte di approvvigionamento dei dati relativi ad orari e frequenze, sono le varie Associazioni di ascolto presenti in Italia, vedi la sezione dei link.
Radio
Frequenza KHz
Orario UTC
Radio Tirana
1458,6015,7200
18.00-18.30
Radiodifusion Argentina Exterior
15345
19.00-20.00
China Radio International
7405,9900,9965
7385,9965
9365,9965
3985
18.30-18.57
20.30-20.57
21.00-21.27
21.30-21.57
Egyptian Radio
9990
18.00-19.00
The Voice of the Greece
7430,9380
20.30-20.40
Adventist World Radio
7230
08.00-09.00
09.00-10.00
12.00-13.00
The Voice of Islamic Republic of Iran
9022,13605,15084,15230
13605,15084,15230
7145,7340,9615
06.30-07.00
12.00-13.00
19.00-19.30
Radio Japan
11760,12030
17630
05.45-06.00
11.15-11.30
Trans World Radio
1467
20.15-20.30
Radio Romania International
9665,11790
756
756,6150
756,6150
15.30-15.56
18.00-18.26
19.00-19.26
20.00-20.28
Voice of Russia
7320,7370,9450,9775,9810
18.00-19.00
Swiss Radio International
9535
9540,17815
6165,9620,15275
9620,9885,11910
6165
9885,11660
12.30-13.00
13.00-13.30
16.30-17.00
18.30-19.00
19.00-19.30
23.00-23.30
Radio Vaticana
527,1530,4005,5880,6185
527,1530,5880
9645,11740,15595,17550
527,1530,5880,7250,9645
527,1530,5880,7250
527,1530,4005,5880,7250
527,1530,4005,5880
06.20-06.30
11.15-11.30
13.00-13.30
15,30-16.00
16.30-17.00
20.00-20.30
22.00-23.10
Come Ascoltare
Legittima domanda visto che abbiamo sino ad ora parlato di Lunghezze d'Onda, di Megahertz, di Kilohertz e di altre amenità tecniche. Se dovessimo fare un paragone con ciò che abbiamo scritto nel capitolo dedicato alla bicicletta dovremmo ripetere anche in questo caso di non acquistare il primo prezzo o acquistare da negozianti che non offrono assistenza nel post-vendita. Ma ricordate come quasi tutti abbiamo imparato ad andare in bici ? Spesso su una bicicletta un pò arrugginita e pesante ma comunque in grado di farci provare l'emozione dello stare in equilibrio. In fondo è così anche con la radio. Ricordate quella vecchia radio a valvole certe volte confinata in cantina ed altre volte riesumata a far bella vista in qualche angolo della casa ? Oppure quei ricevitori transistorizzati della Grundig di qualche decennio fa ? Vanno benissimo.
E l'antenna ? Bé quella ci vuole, ma possiamo realizzarla con pochi Euri e senza dar troppo nell'occhio. Anche perchè antenne supersofisticate con ricevitori portatili o con quelli un pò vecchiotti danno risultati disastrosi.
Comunque visto che potremmo anche avere l'occasione di acquistare un apparato usato vediamo quali possono essere le caratteristiche di base in modo da scegliere nella maniera appropriata. Un'altra scelta possibile è l'utilizzo dei ricevitori ' Surplus ' ovvero ricevitori abbandonati dalle Forze Armate dei vari Paesi in quando superati tecnologicamente. Io possiedo ancora un BC-312 americano risalente all'ultima guerra e vi assicuro che non ha nulla da invidiare a ricevitori più blasonati. Una curiosità : questo ricevitore era talmente robusto che, munito di mollettoni sulla base, veniva paracadutato sulle zone di conflitto !
I parametri su cui misurare la qualità di un ricevitore non sono moltissimi, li elencheremo in ordine di importanza.
Copertura di Banda
Una sufficiente copertura è importante ai fini di un ascolto che comprenda sia le bande di radiodiffusione sia le bande radiantistiche ( bande su cui operano i radiaomatori ). Indicativamente, la copertura potrebbe andare da 2,4 MHz a 26,5 MHz ovvero, parlando in metri, dai 120 agli 11 metri. Nei ricevitori valvolari questo valore va da 5,9 a 18 Mhz ). La presenza delle Onde Medie dovrebbe essere estremamente gradita per le considerazioni fatte nei capitoli precedenti.
Selettività
Qui non si può far molto, la selettività è molto importante e deriva dall'impostazione circuitale del nostro ricevitore. La definizione di selettività è l'attitudine del ricevitore a separare segnali vicini anche se di forte intensità. Ciò è molto importante sulle Onde Corte, dove un pò per prepotenza delle emittenti ed un pò per lo scarso spazio a disposizione, vi è spesso uno stato di totale accavallamento delle stesse. Teniamo conto che per il BCL è importante ricevere un segnale con buone caratteristiche di intelligibilità, quindi un apparato con selettività variabile può fare al caso nostro in quanto fornisce un compromesso tra eliminazione delle interferenze e qualità del segnale audio.
Sensibilità
Oggi come oggi non è più un problema. Gli apparati di classe media hanno una sensibilità più che sufficiente per i nostri scopi. Un ricevitore sensibile ci permetterà di rivelare quel segnalino proveniente dall'altro emisfero che ci stava tanto a cuore.. ma attenzione un ricevitore troppo sensibile o con preamplificatore di antenna potrebbe soffrire di problemi peggiori del male che si voleva curare.
Stabilità
Anche questa è una caratteristica costruttiva, diciamo solo che in un ricevitore non stabile dobbiamo continuamente provvedere alla risintonizzazione in quanto l'emittente sembra spostarsi. Questo elemento diventa critico in ascolti specializzati come quello del CW ( Morse ) o effettuati in SSB ( Banda Laterale Unica )
Facilità di Sintonia
Ultimo elemento la possibilità di avere una sintonia demoltiplicata, ovvero che permetta di muoversi molto lentamente lungo la scala di sintonia in modo da poter effettuare la ricerca delle emittenti con la necessaria precisione.
Dopo questa chiaccherata disponiamo già di qualche arma in più per addentrarci nei misteri dell'etere. Abbiamo sistemato il nostro ricevitore in un posto tranquillo e abbiamo carta e penna per annotarci le stazioni più interessanti, il loro idioma, il segnale con cui arrivano a noi e la presumibile frequenza di ascolto. Accenderemo il nostro ricevitore verso sera, al tramonto quando le condizioni di propagazione vengono esaltate. E' probabile che saremo sommersi da fischi, ronzii e da qualche stazione più potente in lingua araba o in lingua russa. Dopo qualche giorno e dopo aver girato qua e le manopole probabilmente verrà da chiederci : tutto qui ?
Si abbiamo sentito le stazioni più potenti dell'Area Mediterranea e magari qualche emittente dell'Asia, ma le piccole stazioni in Onde Medie, le trasmissioni più interessanti in Onde Corte dove sono finite ? Cosa manca ?
Serve una ANTENNA.
L' antenna è la parte più importante del ricevitore. Non fa parte fisicamente di esso ma senza questo importante elemento anche il più perfetto ricevitore farebbe scena muta o quasi. I segnali irradiati nell'etere arrivano in minima parte al nostro ricevitore; l'antenna ci fornisce la possibilità di trasferire sull'ingresso del ricevitore la maggior parte di segnale possibile. Infatti le stazioni lontane arrivano con segnali debolissimi ( parliamo di μV ) e dobbiamo farle pervenire la ricevitore senza perdite e quindi con la massima efficienza. Per i nostri scopi ( avvio al radioascolto ) può bastare un filo di rame del tipo di quello usato per gli impianti elettrici, isolato, lungo una decina di metri ancorato all'esterno della casa ( per es. ad un albero ) tramite un isolatore e fatto giungere alla boccola di antenna del ricevitore.
fate attenzione => non attraversate con il filo di antenna le linee elettriche o telefoniche oppure linee di mezzi tranviari o ferroviari sottostanti ! Assicurate il filo opportunamente in modo da garantire l'incolumità delle persone che vi passano sotto.
L'antenna dovrebbe essere sistemata, compatibilmente con la propria situazione nel punto più alto possibile.
fate attenzione => per la sistemazione operate in sicurezza e con le dovute cautele, facendovi aiutare anche da un'altra persona.
fate attenzione => durante i temporali NON ascoltate e ponete la parte terminale del filo di antenna che giunge al ricevitore, all'esterno della casa meglio se collegato elettricamente ad una efficace massa ( su quest'ultimo punto esiste una legislazione tecnica che DEVE essere rispettata ). Potete rivolgervi ad un professionista per saperne di più.
Ricordatevi che la legislazione italiana permette e non ostacola l'installazione di antenne per uso ricevente / trasmittente rispettando ovviamente le proprietà altrui. A titolo solamente esemplificativo riporto una sequenza di leggi che riguardano il diritto di installazione di una antenna :
ELENCO NORME DI LEGGI, DISPOSIZIONI MINISTERIALI, SENTENZE DI CASSAZIONI CHE REGOLANO IN MATERIA DI DIRITTO D'INSTALLAZIONE D'AEREO ESTERNO
- Regio Decreto 3 agosto 1928,n.2295 art. 78, 79 part. 3; - Legge 6.5.1940 n.554 art. 1,2,3,11, e art. 179 R.D. 29.2.1936 n.645; - Regio Decreto 11.12.1941 n.1555; - Decreto Leg. Luogotenenziale 5.5.1946 n.382 art. e 2 ultimo comma; - Costituzione della Repubblica Italiana 27.12.1947 art. 21 (Gazzetta Ufficiale n. 298, edizione straordinaria), entrata in vigore il 1 Gennaio 1948; - Decreto del Ministero delle Poste e delle Telecomunicazioni - Radio corriere n.11-14 del 20 Marzo 1954; - Corte di Cassazione a sezioni unite 4 Maggio 1960, sentenza n.1005; - Cassazione seconda sezione civile, sentenza n. 2160 del 8 Luglio 1971 - Decreto del Presidente della Repubblica n.156 del 29.03.1973 art. 231-232-233 e 315-397, (Ed altri articoli dello stesso Codice PT..). G.U. 3/5/1973 n.113;
Questa non è una caratteristica del ricevitore ma un accessorio molto usato e utile. Permette infatti, non solo di non disturbare il prossimo, ma di effettuare l'ascolto con l'isolamento acustico necessario. La scelta è ovviamente amplissima, ma abbiate una sola avvertenza, scegliete quella più comoda per le orecchie. Non serve una cuffia che abbia delle caratteristiche di fedeltà tipo Hi-Fi, anzi una cuffia simile è controproducente poichè tenderebbe ad aumentare rumori e fruscii. Se la cuffia è stereofonica basterà una piccola modifica per farla diventare monoaurale, collegando tra loro i fili del canale destro e sinistro oppure basterà acquistare una spina di adattamento. L'impedenza della cuffia deve essere simile a quella del ricevitore, tipicamente questa è 8 Ω .
Registratore
Il registratore è un elemento accessorio importante in quanto spesso, nella foga di captare alcuni vocaboli durante l'ascolto, se ne perdono altri. Pertanto dovrebbe essere mantenuto sempre in stand-bye pronti a premere il pulsante di avvio qualora ce ne fosse bisogno. Alcune emittenti ( non tutte ) potrebbero gradire una registrazione delle loro emissioni per fare confronti anche se le emittenti più potenti possiedono dei " monitors " dislocati in vari punti della Terra. Onde evitare i rumori estranei durante la ricezione vi proponiamo due semplici circuiti che permettono di collegare il ricevitore con il registratore.
BANDE RADIO
utti sappiamo che l'ora non è uguale in ogni parte del nostro pianeta. L'ora varia da Paese a Paese in dipendenza del fatto che la terra compia un giro sul proprio asse in circa 24 ore. Ergo la Terra è stata suddivisa in ventiquattro spicchi ovvero nei Fusi Orari. Ogni fuso orario è di norma compreso tra due meridiani terrestri distanti 15 °. Per evitare confusioni le stazioni radio non forniscono l'ora delle trasmissioni basata sull'ora locale ma utilizzano, per convenzione, l'ora di Greenwich. L'orario GMT ( Greenwich MediumTime ) usato come dizione sino al 1982 è stato sostituito da tale data con UTC ( Universal Time Coordinated ) . L'ora UTC è l’ora universale viene calcolata facendo la media tra tutti gli orologi atomici che generano le varie ore campione nei vari paesi del mondo: con diversi sistemi di disseminazione, le ore calcolate dagli orologi atomici di tutto il mondo vengono raccolte a Parigi al Bureau International des Poids et Mesures e qui viene creata, facendo una media, l’ora UTC, ovvero il Tempo Universale Coordinato.
Da tenere in debito conto che in quei Paesi ( tra cui l'Italia ) dove si adotta nel periodo estivo l'Ora Legale, è necessario aggiungere un'ora a quella standard. Per cui l' Ora Locale, in quei periodi, sarà UTC+2
Il Regolamento Internazionale di Ginevra del 1959 ha provveduto, nell'ambito dei Paesi membri dell' UIT ( Unione Internazionale Telecomunicazioni ), all'assegnazione delle bande attribuite al Servizio di Radiodiffusione. Vediamo questa suddivisione che sarà il primo passo per arrivare all'ascolto.
Prova ad usare questo calcolatore online per verificare la corrispondenza tra frequenze e lunghezze d'onda:
Convertitore
Sicuramente avrete notato quella strana dizione " Banda Tropicale ", significa che per convenzione internazionale, queste bande sono state assegnate alle stazioni che operano tra il Tropico del Cancro ed il Tropico del Capricorno. La scelta di queste bande è stata fatta a causa dell'elevato rumore atmosferico presente in queste aree.
Teniamo presente che questa suddivisione è una minima parte nei riguardi dello spettro radio. Esistono infatti ulteriori suddivisione verso il limite basso nelle VLF ( Very Low Frequency ), utilizzate dalle comunicazioni tra sottomarini, e verso il limite alto nelle VHF ( Very High Frequency ) utilizzate in tutte le comunicazioni che hanno bisogno di ampiezza di banda per il loro funzionamento. Facciamo un esempio : a 800 MHz troviamo la TV con le sue sottoportanti audio e video, a 900 MHz abbiamo i telefonini, se saliamo ad 1 / 3 GHz troviamo le comunicazioni satellitari. Inoltre ogni macroarea di banda ( Onde Lunghe, Onde Medie, Onde Corte, Onde Cortissime ) non ospita al suo interno solamente la Radiodiffusione, ma anche tutte le altre categorie di Stazioni Trasmittenti che sono ad esempio, le Stazioni Marittime Costiere, le stazioni Point-to-Point, le Stazioni di RTTY ( Radioteletype, ovvero le Agenzie di Stampa ), le Stazioni Utility e molte altre.
Chi vuole iniziare l'ascolto delle stazioni estere di Radiodiffusione tenga presente che sono diversi i programmi in Italiano. Certo nel 1970 erano tantissimi, complice sicuramente la propaganda dell'una e dell'altra parte del Muro anche se però la VOA ( Voice of America ) rinunciò molto tempo prima ai programmi in lingua Italiana rispetto a Radio Mosca o le omologhe di oltre cortina che continuano anche oggi le loro trasmissioni seppure in tono minore. Spesso queste radio rappresentavano un anello di congiunzione tra l'emigrante ed l'Italia. Come non ricordare RAE di Buenos Aires, Radio Svizzera International, Radio Lussemburgo, e molte altre ? Un capitolo a parte spetta alla Radio Vaticana che ancora adesso garantisce dei servizi radiofonici nei più disparati linguaggi del Mondo.
Banda regina delle emittenti a carattere locale ha, come tutte le altre bande comportamenti diversi a seconda dell'orario di ricezione ( vedi propagazione ). Nelle ore diurne si troveranno le stazioni RAI e qualche stazione straniera distante non più di 300 Km. Al calar delle tenebre si cominciano a sentire i servizi interni delle altre Nazioni Europee e dell'Area Mediterranea. A notte inoltrata ( dalle 00 alle 5 UTC ) diventa la banda del DX ( ascolto a lunga distanza ). In particolar modo dopo l'equinozio di primavera è possibile captare emittenti dall'intero globo, dall'America Latina all'Africa Australe, all'India. Questo genere di ascolto è estremamente interessante in quanto, dato che queste emittenti dispongono generalmente di poca potenza in quanto servono un ambito locale, ci permettono di calarci nelle programmazioni del posto. Le Radio Comunitarie spesso trasmettono su questo segmento di lunghezza d'onda.
Durante il giorno, nel periodo autunnale, è molto frequente l'ascolto delle emittenti asiatiche. La limitazione in questo caso è dovuta alla presenza delle radiazioni solari che assorbono buona parte del segnale. Sempre dall'area Asiatica pervengono in questo segmento di banda di onde corte, un discreto numero di emittente clandestine. Dalle 17.00 UTC comincia il balletto delle stazioni africane, spesso molto vicine ( in termini di frequenza di emissione, spesso di Paesi situati sotto la linea dell' Equatore. Le lingue qui decisamente non sono di facile interpretazione. Vedremo poi più avanti come potremo riconoscerle più facilmente. La notte ci porterà poi spesso nel Sudamerica. Bolivia, Ecuador, Perù. Queste stazioni poi, a fronte di un Rapporto di Ascolto, spesso spediscono dei gadget colorati ( bandierine etc. ). Provate a sentire La Voz de la Capital Ecuador a 4919 KHz !
Nelle ore diurne si distinguono i segnali dei 500 KW di Radio Dubai e Radio Africa One. Verso l'imbrunire le frequenze più alte ( dai 15.000 KHz in su ) si chiudono a favore delle frequenze più basse che offrono all'ascoltatore una scelta talmente ampia che spesso è difficile la sintonizzazione sopratutto a causa della vicinanza ( in termini di frequenza ) delle emittenti. Le emittenti potenti sono parecchie e ciò può andare a discapito dell'ascolto ed identificazione delle emittenti che presentano caratteristiche più modeste. Dalle 24.00 UTC in poi, però queste ultime sono spesso ascoltabili, in quanto una buona parte delle emittenti più potenti chiudono i battenti per la pausa notturna. In questa gamma conviene, a maggior ragione, sintonizzarsi almeno per le prime volte, sulle emittenti che effettuano servizio verso l'Italia in lingua italiana.